Associazione il Solco ODV

Governance

Gli organi di governo del Solco sono l’Assemblea generale dei soci e il Consiglio Direttivo. Entrambe sono espressione dell’impegno dei volontari nei processi progettuali, operativi e decisionali. Il Consiglio Direttivo nomina al proprio interno il Presidente, che rappresenta legalmente l’organizzazione. È l’organo di amministrazione dell’organizzazione di volontariato e opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’Assemblea generale dei Soci alla quale risponde. Provvede all’ordinaria e straordinaria amministrazione del Solco e nomina anche un Collegio dei Probiviri.

Assemblea Generale

Raccoglie tutti i soci e si riunisce una volta all’anno per approvare il bilancio morale e finanziario delle attività realizzate. I soci, oltre ad essere parte integrante e fondante dell’organizzazione di volontariato, contribuiscono attivamente al conseguimento dei suoi obiettivi e la sostengono economicamente con il versamento della quota associativa annuale.

Consiglio Direttivo

Cesare Baldi

Presidente

Ho 60 anni, sono prete dal 1986 ma prima ancora ero volontario del Solco in Via Fossati. Dopo alcuni anni di ministero a Borgomanero sono tornato per qualche tempo nell’associazione e ora, dopo alcuni lustri in missione, ci ricasco di nuovo. Negli ultimi dieci anni ho diretto la Caritas d'Algeria.

Felice Bignoli

Vicepresidente

Ho 54 anni, volontario del Solco da circa 10 anni. Sono arrivato Qui tramite i "Volontari della Notte". Ho accettato la proposta di candidatura perché penso che si possa essere volontari a tutto campo come, dove e quando serve. Una curiosità? Ho sposato Sylvie, una ex ospite ed ora ci sono Emanuele e Davide!!

Angelo Orgiazzi

Tesoriere

Ho 35 anni e da quattro collaboro con Il Solco come volontario. Ho svolto il mio servizio di volontariato a Casa Regina Pacis, generalmente coprendo il “turno cena”. Metto al servizio dell'organizzazione il mio entusiasmo, la voglia di crescere insieme in questa avventura e tanta buona volontà per ripagare la fiducia accordatami.

Barbara Brustia

Segretaria

Mi sono avvicinata al Il Solco nel 2018 con il desiderio di offrire qualcosa e un po’ del mio tempo agli altri! In realtà ho ricevuto molto, soprattutto dalle persone che mi hanno seguita nel percorso di formazione e che mi hanno donato il loro prezioso tempo insegnandomi ciò che sapevano. L’esperienza alla Regina Pacis mi ha regalato “l’incontro con l’altro” e devo dire che è stato davvero prezioso! Ho accettato la proposta di far parte del nuovo Direttivo con un po’ di paura, ma anche con tanto entusiasmo, la vedo come una possibilità per potermi rimettere in cammino e continuare a imparare. Insieme alla comunità del Il Solco vorrei costruire qualcosa di utile per il bene comune e raccogliere le sfide che il cambiamento di questo ultimo anno ci sta presentando!

Letizia Limardi

Responsabile comunicazione esterna

Sono una volontaria del Il Solco da quasi 5 anni e, ad essere onesta, non immaginavo sarei arrivata fino a qui considerate le premesse. Ho iniziato ad approcciarmi a Il Solco durante l’ultimo anno del liceo convinta che questa esperienza mi avrebbe aiutata a ottenere maggiore consapevolezza sulle realtà solidali, nulla di più. E invece, a distanza di anni, mi ritrovo qui a candidarmi come membro del Direttivo. Il motivo? Il Solco mi ha travolta. Volti e storie diverse si sono susseguite lasciandomi delle piccole macchie indelebili. Indelebili come l’esperienza stessa del volontariato nella quale ogni persona incontrata ha intrecciato con me un po’ del proprio vissuto. Sì, perché ad oggi essere volontari non è semplicemente una questione di buona volontà mettendo a disposizione il proprio tempo ma anche essere disposti a offrirsi e offrire, essere un punto di riferimento per le persone più fragili che, dopotutto, costituiscono i reali attori sociali coinvolti. Ecco allora che, con questa nuova consapevolezza, sono disposta non solo ad impegnarmi per dare maggiore vitalità al Il Solco ma anche a lasciare altrettante macchie indelebili perché, citando Maya Angelou, “le persone possono dimenticare ciò che hai detto e ciò che hai fatto, ma non come lei hai fatte sentire".

Consiglio dei Probiviri

È un organismo di controllo che ha come funzione principale quella di pronunciarsi circa le vertenze sorte nell’ambito dell’organizzazione e riguardanti uno o più soci, proponendo al Consiglio Direttivo gli eventuali provvedimenti disciplinari. È composto da tre soci nominati dall’Assemblea generale e attualmente si compone di:

Operatori

Le nostre iniziative di solidarietà, sia all’interno che all’esterno delle strutture di accoglienza, sono coordinate da due operatori dipendenti dall’organizzazione di volontariato. Entrambi hanno cominciato il loro impegno nel Solco come volontari e progressivamente si sono lasciati coinvolgere, fino a fare di questo servizio la loro professione.

Lorenzo Spinatonda

Ho 46 anni e il mio primo approccio con il Solco l'ho avuto da scout nel 1992 iniziando in quell'anno il mio impegno come volontario; da quel momento ho prestato servizio per diversi anni decidendo, conclusi gli studi, di proseguire la mia esperienza in associazione come obbiettore di coscienza. Nel 2010, al mio rientro in Italia dopo un periodo di lavoro volontario in Uruguay per un progetto diocesano, mi è stata offerta l'opportunità di diventare dipendente del Solco inserendomi nel contesto di Casa Speranza. Da allora continuo il mio lavoro cercando di mettermi in gioco continuamente per far fronte ai nuovi bisogni che bussano alle nostre porte.

Elisabetta Puddu

Ho conosciuto la realtà del Solco come volontaria ai tempi in cui frequentavo l'università e ho svolto il mio servizio per quasi quindici anni, partecipando anche come membro dell'equipe che gestiva la casa femminile. Dal 2015 ho raccolto con grande entusiasmo l'opportunità offertami di lavorare per l'organizzazione come operatrice. La nuova veste mi ha ulteriormente motivata nel cogliere nuove sfide, nuovi progetti e nel mettermi al servizio dell'organizzazione con rinnovate energie.